L'assegnazione del prestigioso riconoscimento internazionale per l'anno in corso ha confermato lo straordinario livello del patrimonio balneare italiano, premiando gli sforzi di valorizzazione intrapresi dalle amministrazioni locali. La Bandiera Blu, istituita nel 1987 e conferita annualmente dalla FEE (Foundation for Environmental Education), non è soltanto un simbolo di bellezza paesaggistica, ma rappresenta un importante attestato di gestione sostenibile del territorio. I dati fotografano un panorama nazionale in netta crescita: sono ben 257 i Comuni che si sono visti fregiare del vessillo, registrando un incremento di 11 unità rispetto all'anno precedente. Questo saldo positivo è il risultato di 14 nuovi ingressi a fronte di sole 3 esclusioni, a dimostrazione di una sempre maggiore attenzione verso la tutela ambientale e la qualità dei servizi offerti ai bagnanti.

Cos'è questa "Bandiera Blu"? Per ottenere il celebre vessillo della FEE, organizzazione non governativa e no-profit riconosciuta dall'UNESCO che promuove le buone pratiche in oltre 80 Paesi, le località candidate devono superare l'esame di parametri estremamente rigidi, suddivisi in quattro macro-aree. Il requisito fondamentale è la qualità eccellente delle acque di balneazione, verificata attraverso campionamenti regolari negli ultimi quattro anni e legata alla totale assenza di scarichi fognari o industriali non depurati. A questo si affianca l'efficienza della gestione ambientale, che include la pulizia quotidiana degli arenili, la raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili e un arredo urbano curato.Fondamentali sono poi i servizi di sicurezza, garantiti da postazioni di salvataggio con bagnini, presidi medici e pieni accessi per le persone con disabilità. Infine, viene valutato l'impegno nell'educazione ambientale, che si traduce nell'obbligo di affiggere in spazi pubblici i dati sulle acque e nell'organizzazione di almeno cinque attività didattiche annuali dedicate alla sostenibilità.Tutte le bandiere blu in Italia Guardando ai vertici della geografia balneare italiana, la vetta della classifica non riserva sorprese e vede l'assoluto primato della Liguria, che si conferma la regina dei mari d'Italia conquistando ben 35 Comuni totali, grazie anche alle importanti novità rappresentate dagli ingressi di Andora, in provincia di Savona, e di Taggia, nell'imperiese. Al secondo posto, a pari merito, si posizionano la Puglia e la Calabria con 27 località premiate a testa; quest'ultima si distingue come la regione più dinamica del Paese grazie a ben quattro nuovi ingressi (Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri), mentre la Puglia mantiene stabile il suo bottino compensando le due uscite (Patù e Castrignano del Capo) con gli inserimenti di Tricase e Morciano di Leuca. Subito dietro il podio si stringe un terzetto composto da Campania, Marche e Toscana, tutte attestate a quota 20 Comuni virtuosi, con la Toscana che guadagna una lunghezza grazie alla new entry di Monte Argentario.Scorrendo la penisola, la Sardegna sale a 17 località premiate, seguita a ruota dall'Abruzzo e dalla Sicilia con 16 bandiere ciascuna, con l'isola maggiore che festeggia i rientri di Lipari e Ispica. A metà classifica si posiziona il Trentino-Alto Adige che, pur non avendo sbocchi marittimi, conquista ben 12 vessilli grazie alla gestione esemplare dei suoi laghi alpini, seguito dall'Emilia-Romagna a quota 11 località e dal Lazio, che scende a 10 a causa dell'esclusione di San Felice Circeo. Chiudono il quadro nazionale il Veneto stabile con 9 riconoscimenti, la Basilicata con 5, il Piemonte e la Lombardia a quota 4 – con i lombardi che crescono grazie a Limone sul Garda – e infine il Friuli-Venezia Giulia e il Molise, che mantengono salde le loro 2 Bandiere Blu.Il record di vittorie in Liguria Concentrando l'attenzione sul litorale ligure, il successo si estende anche al settore della nautica da diporto con il riconoscimento assegnato a 72 spiagge e 18 approdi turistici, questi ultimi arricchiti dagli ingressi di Marina del Fezzano a Porto Venere e dello storico Porto Carlo Riva a Rapallo. Nella provincia di Genova i vessilli sventolano sulla spiaggia centrale di Sori, a Recco nella località Ciappea e nella spiaggia centrale, a Camogli, includendo la celebre baia di San Fruttuoso, e a Santa Margherita Ligure tra Punta Pedale, la zona del Milite Ignoto e la scogliera Pagana.Proseguendo nel genovesato, il premio va alla spiaggia del porto di Chiavari, al lungomare di Lavagna, a Sestri Levante con la Baia di Portobello, la spiaggia Renà e Riva Trigoso, per chiudersi a Moneglia nelle spiagge della Secca, di Levante e Centrale. Spostandosi nell'imperiese, la qualità è certificata lungo il litorale di Bordighera e di Diano Marina, e nelle cinque spiagge di Sanremo che includono i Tre Ponti, l'Imperatrice, Bussana, la Baia di Capo Pino e il Tiro a Volo. La provincia si completa con il centro di Riva Ligure, il Vascello e la Baia Azzurra a Santo Stefano al Mare, la Baia delle Vele e l'U' Nustromu a San Lorenzo al Mare, e la Spianata Borgo Peri insieme a Borgo Marina nella città di Imperia.Il savonese si conferma l'area più densa di riconoscimenti della regione, aprendosi con i litorali di Laigueglia e Borghetto Santo Spirito, la spiaggia di Loano e il ponente di Pietra Ligure. Si prosegue con le località Ex Sati, Rio Batorezza e Rio Bottasano a Borgio Verezzi, e con le perle di Finale Ligure, premiata a Castelletto San Donato, Varigotti, Finalpia, Finalmarina, Malpasso e presso la spiaggia del Porto.Completano la provincia le spiagge delle Cave, Capo Noli, Zona Vittoria, Zona Anita e Chiariventi a Noli, il Lido di Spotorno, il Villaggio del Sole e il Faro a Bergeggi, le Fornaci a Savona, i lidi di Albissola Marina e Albisola Superiore, le spiagge di Ponente e Levante a Celle Ligure, le zone di Levante Teiro, Ponente Teiro e Arrestra a Varazze. Infine, nello spezzino, i vessilli sventolano a Framura sulle spiagge La Vallà-Apicchi e Fornaci, sul litorale di Bonassola, a Levanto nelle zone di Levante Porto e Ghiararo, e nel comune di Lerici con Eco del Mare, Colombo, Lido, Fiascherino e la Baia Blu.