Giuseppe Sempio rompe il silenzio al Tg1 e difende il figlio, unico indagato nella nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi. Ecco cosa ha detto

A poche settimane dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini da parte della Procura di Pavia, torna a parlare Giuseppe Sempio, il padre di Andrea, il 38enne unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. In un’intervista rilasciata al Tg1, l’uomo rompe un lungo silenzio per difendere con forza la posizione del figlio: «Mio figlio non c’entra niente. Questa è una vigliaccata».

Lo sfogo di Giuseppe Sempio

Giuseppe Sempio, che è a sua volta indagato per corruzione in atti giudiziari, sospettato di aver pagato nel 2017 l’allora procuratore Mario Venditti per chiudere l’indagine a carico del figlio, respinge categoricamente ogni accusa mossa nei confronti del figlio, definendo l’intera situazione con parole durissime: «Siamo forti, siamo forti per l’innocenza di mio figlio, è quello che ci sostiene. L’innocenza di mio figlio, che non c’entra a niente». Il padre dell’indagato insiste sulla totale estraneità del giovane rispetto al delitto: «E ripeto, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, non c’entra niente, questa è una vigliaccata, non c’entra niente mio figlio, niente c’entra». Quando la giornalista gli domanda a chi si riferisca parlando di «vigliaccata», l’uomo risponde in modo netto: «Non lo posso sapere, lo dico io così».