di Arturo Cocchi

L'impressionante "coda" di scalatori sulla via della vetta dell'Everest, scattata il 18 maggio scorso (reuters)

Il record (ancora ufficioso) surclassa quello stabilito nel maggio 2019, ennesimo primato dell’era pre-covid cancellato. E arriva nonostante le crescenti misure del governo di Katmandu, allo scopo di limitare questo “iperturismo da altissima quota”. Nel frattempo, Pechino ha chiuso il versante tibetano del tetto del mondo per questa primavera