Circondato da amici di lunga data, ieri il principe William si è scatenato allo stadio di Istanbul con urla entusiaste e un’evidente commozione: dopo decenni di attesa, la sua squadra del cuore - l’Aston Villa - porta a casa l’Europa League
Aveva aspettato a lungo, il principe William. Forse troppo. Tre decenni, per la precisione. E ieri, allo stadio Beşiktaş Park di Istanbul, il 43enne erede al trono ha potuto festeggiare, raggiante, lo storico trionfo dell’Aston Villa nell’Europa League, tifando entusiasta a ogni rete del 3-0 contro il Freiburg. Una finale che, al fischio di partenza, lo aveva visto particolarmente teso e in preda alla preoccupazione, e che invece si è conclusa con urla di gioia e anche qualche lacrimuccia di commozione da parte del principe. Che per qualche minuto ha dimenticato di mantenere la sua solita compostezza Royal.
Il principe William alla finale dell’Europa League
Nel suo ruolo di presidente Royal della Federazione Calcistica inglese, oltre che di tifoso sfegatato, ha affrontato un viaggio di andata e ritorno di circa 6mila chilometri per non perdersi il match finale. Con lui, ieri sera, c’erano altri 20mila tifosi del Villa, confluiti come lui a Istanbul – senza troppe speranze – per la sfida contro gli avversari tedeschi.










