Redazione

21 maggio 2026 13:07

Una trasformazione strutturale e una missione: proiettare sempre più il cinema “made in Lazio” nel circuito globale. E' questa la sfida della Fondazione Roma Lazio Film Commission che ha presentato al Festival di Cannes e al Marché du Film 2026 una visione totalmente rinnovata del cinema.L’obiettivo è fare del Lazio un hub operativo unico nel suo genere, capace di accogliere i grandi player internazionali, integrando in un solo ecosistema dinamico i luoghi più suggestivi della regione e i suoi migliori talenti.La strategia che Roma Lazio Film Commission ha presentato presso l'Italian Pavilion ospitato da Cinecittà, si chiama “Local roots, Global Vision” e punta a ridefinire le regole dell'attrattività cinematografica dei territori che non sono più solo supporto logistico, ma ecosistema integrato “film friendly” a servizio dell'industria audiovisiva internazionale.Il Talent Hub di Roma Lazio Film CommissionTra le principali novità messe in campo dalla Fondazione, c'è il Talent Hub, un innovativo incubatore artistico d’eccellenza interamente dedicato alla formazione specialistica delle giovani generazioni. Attraverso masterclass e workshop gratuiti con professionisti e maestri del cinema di caratura internazionale, si propone come un ponte per accompagnare le eccellenze locali dal territorio laziale verso una proiezione globale delle loro carriere. Questo nuovo hub lavorerà in stretta sinergia con i due progetti formativi del network della Fondazione RLFC: la “Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté” e l’”Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini”.Nuovi progetti cinematografici sul territorio di RomaPer rispondere in tempo reale e con la massima efficienza alle complesse esigenze delle produzioni internazionali, la Fondazione RLFC ha dato il via a due progetti strategici sul territorio. Il primo è l'iniziativa "Film Friendly Location": piano operativo che debutta in 10 aree pilota della regione. Il progetto punta a garantire una gestione logistica semplificata, servizi tecnici dedicati e un programma di tour esclusivi rivolti ai location manager internazionali per scoprire l'unicità del territorio.Il secondo, invece, è la nuova Guida alla Produzione (www.rlfcindustry.it): una vetrina digitale avanzata, sviluppata per mappare e rendere immediatamente visibili e contattabili da parte dei produttori globali tutte le aziende e le maestranze locali.A supporto di questa presenza sempre più capillare sul territorio, la Fondazione RLFC ha recentemente inaugurato i nuovi Lazio Media Desk a Latina, Viterbo e Zagarolo, veri e propri presìdi strategici che affiancheranno la sede centrale di Roma nell'orientamento e nel sostegno alle produzioni e alle professionalità locali.“Roma Elastica”, il film presentato a CannesTra il 2024 e il primo semestre del 2025, la regione Lazio ha ospitato la lavorazione di oltre 270 opere, incluse 43 coproduzioni internazionali e 36 produzioni interamente estere. Per sostenere questo trend, il sistema regionale consolida per il 2026 anche i propri strumenti finanziari, con il bando per le coproduzioni di 10 milioni di euro, prevedendo un sostegno fino a 2 milioni per singolo progetto, aumentando le risorse per la rete dei 70 festival locali, oltre alle linee Lazio Next Generation e Lazio Cinema Futuro. Tra le opere sostenute dal bando per le coproduzioni, a Cannes è stato presentato, nella sezione Midnight Screenings, il film “Roma Elastica” di Bertrand Mandico, con protagonista Marion Cotillard.Cannes ha fatto, inoltre, da cornice a una nuova edizione di “Matching Point”, iniziativa della Fondazione che accompagna i produttori di Roma e del Lazio in incontri B2B e di networking con partner stranieri durante i maggiori mercati e festival nazionali e internazionali.L’attività di networking è di importanza strategica per la costruzione di progetti concreti. A Cannes la Fondazione è stata tra le 10 film commission selezionate per "Commissioners Under the Spotlight", presentato da Filming Europe EUFCN all'interno del Producers Network del Marché du Film. La presenza a Cannes è stata anche l’occasione per rafforzare la presenza attiva della Fondazione RLFC all’interno dei maggiori network di settore (CineRegio, EUFCN – European Film Commissions Network, AFCI – Association of Film Commissioners International) e la collaborazione con alcune tra le principali associazioni di produttori internazionali.In questo contesto di collaborazioni, si consolida quella con Cinecittà, con cui sono in programma nelle prossime settimane iniziative mirate al potenziamento della distribuzione all’estero delle opere made in Lazio.