In questo articoloSmartwatch Amazfit Bip MaxScopri di piùA pochi giorni dal debutto di Cheetah 2 Ultra, lo smartwatch dedicato a chi fa trail running estremo, Amazift torna all'attacco con un nuovo wearable dedicato questa volta al mondo dello sport in senso ampio. Si chiama Bip Max e arriva sul mercato con un cartellino del prezzo che non supera lo scoglio mentale dei 100 euro. Una cifra che dice molto della sua natura: supportare chi vuole allenarsi (o iniziare a farlo) in modo intelligente sia in palestra che all'aria aperta, senza ambire alle Olimpiadi e senza mettere a budget una somma esagerata.Com'è fatto Amazfit Bip MaxAmazfit Bip Max si presenta con un display amoled da 2,07 pollici in grado di raggiungere una luminosità massima di 3000 nit che si rivela comoda quando ci si trova a consultare il dispositivo a mezzogiorno di una giornata estiva. A supporto dell'attività fisica ci sono oltre 150 modalità sportive, che vanno dalla corsa al ciclismo, dal nuoto al pilates, con la possibilità di ricevere informazioni sullo stato di forma di chi lo indossa (per capire se è il caso di allenarsi o di riposare) a cui si affianca la compatibilità con app esterne di allenamento e coaching come Strava e TrainingPeaks.Non manca il monitoraggio della salute che copre i parametri classici (frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno nel sangue, livello di stress e qualità del sonno) e c'è il gps per allenarsi all'aperto in modo comodo e sicuro. L'autonomia arriva a 20 giorni con un utilizzo normale, mentre i 4GB di memoria interna permettono di avere mappe offline e playlist musicali anche dove non c'è internet.Chi dovrebbe sceglierlo (e chi può andare oltre)Amazfit Bip Max è uno smartwatch accessibile a chi fa dello sport un'attività di piacere, confinata al tempo libero o al fine settimana. È chiaro sia dalle specifiche tecniche che dal design (oltre che dal prezzo), entrambi pensati per facilitare la vita a tutti i principianti che vogliono fare un po' di sano movimento senza impazzire tra metriche e funzionalità per le quali è necessaria una laurea in ingegneria o comunque una conoscenza approfondita della materia. D'altro canto, l'autonomia oltre i canonici 10 giorni, la memoria interna e alcune misurazioni come l'usura delle scarpe da corsa gli danno quel qualcosa in più che non rientra nella dotazione classica di un modello economico.Chi si allena a livello agonistico, o comunque in modo avanzato, deve rivolgersi necessariamente altrove, puntando su dispositivi più tecnici e specializzati (e costosi), capaci di elaborare metriche complesse, integrarsi con dispositivi esterni come le fasce cardio e supportare programmi di allenamento strutturati e personalizzabili, tarati su sport specifici, come può essere la corsa ad alta resistenza o su lunghe distanze (e non la corsetta al parco dopo le ore di ufficio). Guardando al mercato degli sportwatch, l'offerta è decisamente ampia: chi volesse farsi un'idea delle migliori proposte in circolazione per tutti i livelli di preparazione fisica e budget, può puntare alla nostra gallery dedicata.Smartwatch Amazfit Bip MaxSmartwatch Suunto Race 2
Amazfit Bip Max è lo sportwatch dedicato a chi vuole iniziare ad allenarsi con meno di 100 euro
Per chi si allena ogni tanto e non aspira a diventare un atleta da podio olimpico, ecco l'ultimo dispositivo Amazfit per mantenersi attivi in modo facile e accessibile











