Rapina choc in villa del vicentino, quattro arresti: c’è un collegamento con la casa dei coniugi mummificati di Verona.
Quattro persone sono finite in carcere nell’ambito dell’indagine sulla violenta rapina avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 marzo 2025 a Malo, nel Vicentino, ai danni di una coppia di coniugi sequestrata e torturata nella propria abitazione. E spunta un collegamento con la villa degli orrori di Verona, quella di Montericco, nella quale furono rinvenuti i cadaveri mummificati dei coniugi Marco Steffenoni e Maria Teresa Nizzola. L’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Vicenza, è scattata all’alba tra le province di Vicenza e Pisa con oltre cento militari impegnati.
Secondo gli investigatori, il commando, composto da uomini incappucciati e vestiti di nero, avrebbe agito con estrema ferocia. I due anziani proprietari della villa di Malo sarebbero stati immobilizzati e legati, mentre il marito sarebbe stato sottoposto a torture con acqua gelata. Sotto minaccia, la coppia avrebbe consegnato le chiavi delle casseforti contenenti gioielli, orologi di lusso e preziosi per un valore di almeno 50 mila euro.
Un piano preparato nei dettagli.
Le indagini del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Schio hanno ricostruito un piano preparato nei dettagli. La banda, partita dalla Toscana con un’auto noleggiata utilizzando documenti falsi, avrebbe cambiato le targhe del veicolo nel Vicentino per eludere i controlli. Determinanti sono stati i filmati di videosorveglianza, i dati telefonici e gli accertamenti scientifici del RIS di Parma, che hanno consentito di identificare alcuni degli indagati attraverso le impronte digitali.







