Al debutto nei quarti di finale, le ragazze guidate da coach Occhione cedono per 15-9. Un secondo parziale deficitario e il peso dei falli condizionano il match, ma il moto d'orgoglio finale tiene vivo il sogno della rimonta in vista della sfida di ritorno.

L’avventura nei playoff scudetto di Serie A1 per la Smile Cosenza si apre con un verdetto severo nella vasca della Pallanuoto Trieste, ma il cammino verso le semifinali resta ancora aperto. In gara-1 dei quarti di finale, la formazione calabrese esce sconfitta con il punteggio di 15-9 al termine di un match vibrante, in cui le ospiti hanno pagato a caro prezzo i passaggi a vuoto della frazione centrale e una gestione dei falli che ha penalizzato le rotazioni nei momenti chiave. Nonostante il divario finale, la prestazione delle cosentine ha confermato la vitalità di un gruppo che ha tutte le carte in regola per capovolgere l’inerzia della serie davanti al proprio pubblico.

L’equilibrio iniziale e lo strappo decisivo delle giuliane

L’approccio alla sfida delle atlete di coach Fillippo Occhione è di grande personalità. Nel primo quarto, Cosenza ribatte colpo su colpo alle offensive delle padrone di casa, limitando i danni e chiudendo la frazione iniziale sotto di una sola lunghezza sul 3-2, grazie alle marcature pesanti di Meijer e Morrone che tengono la squadra in piena scia.