Il mondo dell’automobilismo sportivo si sta preparando a un cambiamento epocale con l’arrivo della “Neue Klasse”, ma BMW ha deciso di congedare la sesta generazione della sua berlina ad alte prestazioni con un tributo che profuma di leggenda. Per il model year 2027, la divisione americana della casa dell’elica ha presentato la BMW M3 CS Handschalter, una serie speciale limitata che rappresenta un vero e proprio “addio coi fiocchi” per una delle icone più amate di Maranello.
Un addio nel segno del mito
Questa versione non è solo un’edizione celebrativa, ma un esperimento tecnico mai tentato prima in questa configurazione né negli Stati Uniti né altrove. Mentre la produzione della M3 attuale si avvia alla conclusione, BMW USA ha voluto “addolcire” il passaggio alla nuova era elettrica offrendo ai fan più accaniti una variante CS (Competition Sport) dotata di cambio manuale a sei marce. Si tratta di un accostamento raro: solitamente le versioni CS, più estreme e votate alla pista, sono abbinate a trasmissioni automatiche e trazione integrale per massimizzare le prestazioni cronometriche, ma qui la priorità è un’altra: l’emozione pura.
Perché i puristi della guida la adoreranno
Il motivo per cui questa M3 fa battere il cuore ai puristi risiede nella sua filosofia “senza filtri”. Sotto il cofano pulsa il collaudato 3.0 litri sei cilindri in linea biturbo, che per l’occasione è stato mantenuto a una potenza di 485 CV e 550 Nm di coppia. Questa calibrazione, leggermente inferiore rispetto ai 550 CV della CS automatica, è stata scelta specificamente per non sovraccaricare il cambio manuale, preservando l’integrità meccanica e il piacere della cambiata fisica.







