Sono ancora in corso le ricerche del drone sconfinato il 20 maggio nella regione sudorientale della Lituania e in conseguenza del quale la popolazione della contea di Vilnius era stata invitata a raggiungere i rifugi antiaerei. E alla luce di quanto accaduto, la prima ministra lituana, Inga Ruginiene, ha annunciato, al termine della seduta del Consiglio supremo della Difesa, che l’esecutivo intende chiedere alle amministrazioni provinciali del Paese di provvedere all’apertura 24 ore su 24 dei bunker del Paese. Secondo Ruginiene, il provvedimento è reso necessario dalla possibile intensificazione degli sconfinamenti di droni ucraini nel territorio lituano, proprio come accaduto il 20 maggio. La premier ha inoltre annunciato che i radar presenti in Lituania saranno integrati in un sistema comune in grado di controllare unitariamente lo spazio aereo del Paese entro la fine dell’estate di quest’anno.