Arrestato per detenzione e spaccio un 49enne a Castel d’Azzano: in casa nascondeva 31 chili di hashish. Nei guai anche un 21enne.

Un normale controllo stradale si è trasformato in un duro colpo inferto allo spaccio: nel pomeriggio del 13 maggio, i carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona hanno arrestato in flagranza di reato due persone. Durante le procedure per il sequestro amministrativo di un motociclo sprovvisto di assicurazione, un equipaggio dei carabinieri notava un ingiustificato stato di nervosismo da parte del proprietario e conducente del mezzo, un 49enne incensurato.

Invece di limitarsi alla sola contravvenzione, i carabinieri decidevano di andare a fondo, facendo scattare un’immediata perquisizione domiciliare nella abitazione dell’uomo a Castel d’Azzano; l’operazione di polizia svelava un vero e proprio deposito di stupefacenti. Il 49enne, infatti, nascondeva ben 31 kg di hashish. Ma non finisce qui, poiché il proseguo delle indagini, portava a una parte di locali attigui e in uso a un 21enne già noto alle forze dell’ordine, che nel contesto veniva trovato in possesso di una dose di cocaina e mezzo chilo di hashish. Nel corso delle attività i carabinieri sequestravano anche 3 telefoni cellulari, la somma di 660 euro in contanti ritenuta provento di attività illecite e materiale per il confezionamento dello stupefacente.