Matteo Cocchi, imolese, 19 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVuole esserci, al Dall’Ara, Lautaro Martinez nell’ultimo ballo della stagione: non tanto per i festeggiamenti scudetto ormai consumati, ma per curare la condizione e non perdere il vizio del gol in vista del mondiale. Chivu, che aveva in mente di risparmiare rischi alle prime firme interiste in vista del grande evento, potrebbe rivedere le proprie scelte, a pochi giorni da un incrocio che potrebbe vedere all’esordio in nerazzurro dal primo minuto l’imolese Matteo Cocchi (19), esterno sinistro in odore di maglia da titolare con i nerazzurri, lui che è cresciuto nelle giovanili del Bologna per poi essere ceduto all’Inter nell’estate del 2021.
Di contro, c’è un Bologna già certo dell’ottavo posto che ha poco o nulla da giocarsi. E i mondiali alle porte ci sono pure per i rossoblù. Vedi alla voce Lucumi, peraltro prossimo alla cessione estiva. Ma proprio come Lautaro, Lucumi chiede di esserci dopo aver saltato l’ultima trasferta di Bergamo per squalifica: questione, anche per lui, di condizione, ma non solo. C’è la voglia di salutare il pubblico di Bologna, perché la gara con l’Inter chiuderà la sua avventura in rossoblù e metterà il punto a una storia durata quattro anni. Aveva chiesto e ottenuto la promessa della cessione un’estate fa, quando però l’offerta del Sunderland arrivò fuori tempo massimo: addio certo quest’estate, a un anno dalla scadenza del contratto, per quello che è stato il cardine difensivo dell’ultima stagione. In casa rossoblù, Cambiaghi ieri si è allenato a parte e spera di tornare tra i convocati per sabato alle 18, ma non è certo e in quanto diffidato e a rischio squalifica per la prima giornata della prossima stagione dovrebbe essere risparmiato insieme all’altro diffidato Ravaglia. Stessa sorte in casa Inter per Akanji, non per Mkhitaryan, forse, in scadenza e pure lui intenzionato a dare il possibile addio sul campo.







