HomeSportIl talento emergente dell’Atalanta. La Dea ha già il nuovo Carnesecchi. Anelli pronto al balzo in Serie CEletto come miglior portiere del Primavera 1 a 17 anni. È arrivato a Bergamo a zero dopo le giovanili nel Brescia .Il portiere Alessandro Anelli, 17 anni, con il premio di miglior giocatore ottenuto nella finale di Coppa Italia Primavera giocata da Atalanta e JuventusRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’Atalanta sta coltivando una nuova nidiata di talenti del 2008 e del 2009 nel proprio settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello del club orobico. E nel gruppo di ragazzini emergenti sui campetti di Zingonia brilla il gioiello Alessandro Anelli, il portiere 17enne, premiato come miglior estremo difensore del campionato Primavera e protagonista nella vittoria della finale della Coppa Italia Primavera, tre settimane fa contro la Juventus. È stato infatti “l’eroe“ nerazzurro, con tre interventi decisivi per salvare il risultato durante i regolamentari e poi parando, alla lotteria finale dei calci di rigore, i primi due tiri dal dischetto dei bianconeri Verde e Lopez.
Corazziere di 190 centimetri, la maggiore età da compiere tra sette mesi (è nato il 16 dicembre 2008), Anelli è un ragazzo bresciano di Torbole Casaglia, prodotto del settore giovanile del Brescia e approdato la scorsa estate in nerazzurro da svincolato, dopo lo scioglimento delle Rondinelle. Da gennaio, appena compiuti i 17 anni, è diventato titolare nella Primavera di mister Emanuele Bosi, collezionando 21 presenze, di cui tre in Youth League, e infilando sette partite senza subire gol, parando sei calci di rigore. Cifre da record, paragonabili solo a quelle infilate otto anni fa da un altro 17enne, precoce portiere atalantino: Marco Carnesecchi. Inevitabile l’accostamento tra i due, tanto che Anelli si sta già guadagnando il soprannome di “nuovo Carnesecchi“, paragone comunque ingombrante pensando a quanto di buono fatto dal millennial riminese negli ultimi tre anni in prima squadra.













