Ricavi in linea con le aspettative prospettate a settembre 2025 per l'azienda con sede a Vascon di Carbonera. Il commento dell'amministratore delegato Marco Fabbrin: «Nel 2026 puntiamo a raggiungere e superare i 90 milioni di euro di fatturato»
Itagency chiude il bilancio 2025 a 85,5 milioni di euro. L’ebitda, in crescita del 4%, sfiora i 3 milioni di euro, mentre l’utile netto si assesta intorno a mezzo milione di euro.
Quello appena trascorso è stato un anno di consolidamento per l’impresa di Vascon, leader nella distribuzione di prodotti per tabaccherie e GDO, che ora punta a confermare le marginalità raggiunte e a superare i 90 milioni di euro fatturato nel 2026. I dati del primo trimestre, del resto, sono incoraggianti, confermand il buon andamento del giro d’affari che negli ultimi 12 mesi è stato trainato soprattutto dai prodotti di largo consumo per un valore complessivo di 30 milioni di euro e dai prodotti di nuova generazione del tabacco con 23 milioni di euro; il peso del deposito fiscale è stato di oltre 10 milioni di euro, mentre l’attività di agenzia si è rafforzata oltrepassando i 12 milioni di euro. Bene anche la vendita dei distributori automatici che hanno portato nelle casse dell’azienda guidata da Marco Fabbrini circa 6 milioni di euro. Gli introiti restanti sono stati generati da servizi verso terzi e società correlate. Le attuali previsioni per l’anno in corso stimano un incremento di circa 5 milioni di euro di ricavi dei prodotti di largo consumo, 4 milioni di euro per quanto concerne i prodotti di nuova generazione, 1 milione di euro sui distributori automatici.






