HomeSienaCronaca"Correggiamo questa generazione smarrita"Lettera aperta di Anpi, Arci e Cgil. Coordinamento provinciale FdI: "Serve riflessione di tutta la comunità"Anche coltelli fra il materiale trovato dagli uomini del questore Ugo Angeloni (foto Polizia)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuanto emerso dall’indagine della digos di Siena è grave e merita attenzione e responsabilità. Facciamo nostre le parole del sindaco di Siena, Nicoletta Fabio: quando odio, razzismo, apologia di fascismo, interesse per le armi, pedo-pornografia coinvolgono minorenni, non basta la sola risposta giudiziaria. Serve una riflessione di tutta la comunità: famiglie, scuola e istituzioni. Siena è città di storia, cultura e convivenza civile. Su legalità, prevenzione e rispetto democratico non possono esserci ambiguità. Tutte le forme di violenza e istigazione alla violenza vanno fermamente condannate", recita una nota del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Siena.

Anpi, Arci e Cgil Siena fanno una lettera aperta alla città premettendo "che quanto emerso dall’indagine che ha coinvolto alcuni giovani della nostra città non può essere archiviato come una semplice bravata, né come un episodio isolato destinato a suscitare indignazione per pochi giorni". Si aggiunge che si tratta di "fatti che ci obbligano a guardare dentro la nostra comunità, dentro il clima politico e culturale cresciuto intorno a noi. I social e le chat frequentati anche dai giovani sono intrisi di contenuti suprematisti, di esaltazioni di Hitler e Mussolini, di incitamento all’uso di armi e di esplosivi ai danni di persone immigrate contro cui pare che i giovani senesi stessero progettando spedizioni punitive".