Antonio Patuelli è stato indicato ieri all’unanimità dal Comitato esecutivo dell’Abi come candidato unico alla presidenza dell’Associazione bancaria italiana per il prossimo biennio. Si tratta del settimo mandato per Patuelli, dopo il primo nel 2013, ma sarà anche l’ultimo, per sua espressa richiesta. Lo ha detto Camillo Venesio, vicepresidente dell’Abi, al termine della riunione del Comitato esecutivo a Milano, parlando di "una grande prova di unità del mondo bancario italiano". "Siamo arrivati unanimi a questa indicazione", ha sottolineato Venesio e tutti hanno espresso "estrema positività e gratitudine" a Patuelli per il ruolo svolto nella rappresentanza "dei legittimi interessi delle banche". Patuelli, ha aggiunto Venesio, ha chiesto espressamente che quello indicato sia il suo ultimo mandato. Per questo il Comitato ha deciso di avviare un percorso di modifiche statutarie per ampliare la platea di coloro che possono entrare nel Comitato esecutivo e, di conseguenza, essere candidati alla presidenza dell’Abi. Grande soddisfazione in città per la riconferma di Patuelli. La presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirella Falconi Mazzotti e il vice presidente Franco Gabici si complimentano con Antonio Patuelli per l’indicazione del Comitato esecutivo dell’Associazione bancaria italiana (Abi) che questa mattina lo ha indicato come candidato unico alla presidenza dell’Abi anche per il prossimo biennio. Una conferma, si legge in una nota, delle "straordinarie doti professionali, morali e umane di Patuelli. Doti che ben conosciamo e che hanno consentito alla Cassa di Ravenna, privata e indipendente dal 1840, di consolidarsi ogni anno sul territorio e di garantire alla Fondazione grandissime possibilità di intervento sul territorio e non solo". Apprezzamenti anche dal mondo dell’economia. "L’impegno professionale che il presidente Patuelli ha saputo svolgere con grande senso di responsabilità, coerenza e competenza – spiega il presidente della Cdc Ferrara Ravenna Giorgio Guberti - è un grande orgoglio per tutti noi e per tutta la comunità ravennate. La sua conoscenza e consapevolezza delle sfide e delle problematiche che interessano il sistema economico e finanziario sono preziose per la nostra comunità e per l’intero Paese. A lui dobbiamo un più generale riconoscimento per l’impegno che lo vede sempre grande protagonista nella vita pubblica". Per il presidente di Tcr, Terminal container Ravenna, Giannantonio Mingozzi, "Antonio Patuelli si merita in pieno la fiducia che ha riscosso. È una designazione che va oltre i meriti bancati e che è speculare alla realtà di un Paese che ha bisogno di certezze. La sua è una riconferma assolutamente meritata per le qualità sia umane che professionali". Giorgio Costa