HomeAnconaCronacaOmicidio Sorrentino, Borrelli verso il processoChiuse le indagini che vedono nel 38enne di Erba l’unico indagato del 45enne di Castelfidardo: contestate anche diverse versioni forniteDa sinistra, Ettore Alessandro Sorrentino e Matteo BorrelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChiuse le indagini sull’omicidio di Ettore Alessandro Sorrentino, il 45enne di Castelfidardo trovato morto il 19 settembre scorso nel garage di una palazzina a Loreto, in via Altotting. L’unico indagato è rimasto Matteo Borrelli, 38 anni, originario di Erba, che ora rischia un processo per omicidio volontario. La chiusura indagini rappresenta un’anticamera della richiesta di rinvio a giudizio. La Procura non ha contestato aggravanti e anche sul movente non sono emerse certezze ma si resta nel campo della droga, forse un debito non pagato dalla vittima. L’accusato, difeso dall’avvocato Maila Catani, adesso avrà i tempi tecnico per chiedere di essere sentito dal pm titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Andrea Magi, o presentare memorie difensive. Alla convalida del fermo, avvenuta otto mesi fa, aveva detto al gip che non era stato lui a uccidere Sorrentino ma aveva ammesso di conoscerlo. Poi aveva dato una versione piena di contraddizioni e incongruenze a iniziare da un incontro che ci sarebbe stato tra i due prima che i familiari perdessero i contatti con la vittima.