HomePesaroCronaca‘Infopoint turistico’, quale futuro: "Ci sono giorni in cui rimane deserto"Sessantamila euro l’anno. Due, tre visitatori al giorno. Nei giorni peggiori, zero. A fine giugno si dovrà decidere cosa fare...Sessantamila euro l’anno. Due, tre visitatori al giorno. Nei giorni peggiori, zero. A fine giugno si dovrà decidere cosa fare...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSessantamila euro l’anno. Due, tre visitatori al giorno. Nei giorni peggiori, zero. A fine giugno si dovrà decidere cosa fare dell’infopoint turistico del Consorzio. Se n’è parlato anche nell’ultimo Consiglio comunale, ma il sindaco ha liquidato la questione ricordando che "è la decima volta che ne discutiamo", mentre l’opposizione ha già la sua risposta: chiuderlo.
"Ci sono giorni in cui sta aperto ma rimane proprio deserto", dice al Carlino Lorenzo Ugolini (foto), segretario e consigliere del PD urbinate. "Nel tempo avevano cercato di rimediare usando quello spazio per attività di back office, il che dimostra che l’intento originario aveva già fallito". Chi arriva a Urbino scende a Borgo Mercatale, sale verso il Duomo, gira attorno al Palazzo Ducale. Al Consorzio non ci passa. Gli altri due infopoint restano aperti e, secondo il gruppo, andrebbero semmai potenziati. La proposta concreta è quella della Urbino Card. Trasporto pubblico locale, accesso agevolato a musei e gallerie, convenzioni con le realtà culturali della città. Un modello già diffuso in decine di centri italiani ed europei.






