HomeArezzoCronacaGiovani musulmani ‘a lezione’ di Costituzione"Il pericolo più serio per la Costituzione è l’indifferenza che nasce dalla non conoscenza di valori, diritti e doveri che..."Il pericolo più serio per la Costituzione è l’indifferenza che nasce dalla non conoscenza di valori, diritti e doveri che...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il pericolo più serio per la Costituzione è l’indifferenza che nasce dalla non conoscenza di valori, diritti e doveri che tutti gli italiani devono condividere, al di là delle differenze politiche o religiose". Così Vannino Chiti (nella foto a destra con Izzedin Elzir), presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, ha commentato la firma dell’intesa tra l’Isrt e la Comunità islamica di Firenze, sottoscritta con l’Imam Izzeddin Elzir alla vigilia delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica e dell’Assemblea Costituente. Un accordo unico nel panorama nazionale, che prevede un percorso biennale di formazione rivolto ai giovani musulmani per approfondire la storia della Repubblica e della Costituzione italiana.

"L’accordo costituisce un’esperienza di straordinario valore che può fare da modello anche in altre realtà", ha spiegato Chiti, sottolineando come possa aiutare "a rendere i giovani italiani, di antica o recente origine, pienamente consapevoli dei loro diritti e doveri". I corsi, in partenza da ottobre, coinvolgeranno piccoli gruppi di ragazzi e approfondiranno il percorso storico che ha portato alla nascita della Carta costituzionale. "Libertà e democrazia sono conquiste, non concessioni, e richiedono conoscenza e cura per essere difese e affermate nella vita quotidiana e nelle istituzioni", ha aggiunto Chiti. Non è un caso che l’iniziativa nasca a Firenze, città che da anni coltiva il dialogo interreligioso nel solco dell’esperienza di La Pira.