Redazione

20 maggio 2026 21:48

L'incidente del 10 maggio

Un black point su viale Marconi, all’incrocio in cui lo scorso 10 maggio hanno perso la vita Lorenzo Rapisardi e Gianluca Fino, due motociclisti di 22 anni. La proposta è contenuta in una mozione firmata da Simonetta Novi, consigliera del Gruppo misto nel municipio VIII.Un documento che fa seguito a quello presentato da Samuele Marcucci (Pd) e Michele Marini (Sce) per chiedere la messa in sicurezza l’incrocio definito dai residenti “maledetto”, quello tra viale Marconi, via Salvatore Pincherle e via del Valco di San Paolo.L’appello: “Serve un black point”“La richiesta è molto semplice ed è condivisa da molti cittadini – spiega Novi -. Si tratta di inserire quell’incrocio nella lista dei black point di prossima realizzazione, al fine di rivedere la geometria complessiva dell’intersezione e mitigare i rischi per pedoni e veicoli”.Nel documento Novi sottolinea come l’incrocio “presenti numerose criticità”, mentre “l’attuale impianto semaforico è assai carente nella regolazione dei vari flussi di traffico”. Da “questa sorta di nodo – si legge nella mozione – si esce senza incidenti solo grazie al buonsenso degli automobilisti che rallentano, danno la precedenza e procedono con attenzione. Ma spesso si rischiano collisioni a causa di chi non rispetta la precedenza.In questo “complicato contesto – scrive Novi - non è stata data la possibilità di attraversare su viale Marconi direzione via Cristoforo Colombo prima dell’intersezione con via Veratti e su viale Marconi direzione Ponte Marconi prima dell'intersezione con via del Valco di San Paolo per non creare una interruzione al flusso di traffico ma ci sono spesso pedoni che per abitudine attraversano in ogni caso in quel punto. A causa della sopracitata complessità dell'incrocio, sono numerosi gli incidenti che si sono susseguiti nel corso degli anni, anche mortali”.Nella mozione si sottolinea inoltre che “in alcuni punti l'illuminazione pubblica risulta carente, la velocità dei veicoli è genericamente molto sostenuta in fase di verde, gli attraversamenti pedonali non sono in protezione e la segnaletica orizzontale e verticale dovrebbe essere migliorata”. Da qui l’appello per la realizzazione di un black point, per mettere in sicurezza l’incrocio.Tutti vogliono mettere in sicurezza l’incrocio “maledetto”A chiedere un intervento, pochi giorni dopo il tragico incidente sono stati anche i consiglieri Marcucci e Marini, che hanno firmato una mozione che sottolinea la necessità di “un confronto strutturato tra Roma Capitale, municipio, organi tecnici competenti, polizia locale, enti del trasporto pubblico”. Da qui la richiesta rivolta al Comune di Roma, agli assessori e ai dipartimenti competenti di convocare un tavolo tecnico interistituzionale sull’incrocio, ritenuto “lo strumento più adeguato per analizzare dati di incidentalità, criticità infrastrutturali, e possibili scenari progettuali”, definendo un cronoprogramma di interventi prioritari.