20 maggio 2026 23:27

A un secolo esatto dal caso dello "Smemorato", la vicenda dell'uomo che nel 1926 perse la memoria e divise l'Italia, gli spazi dell'ex manicomio di Collegno tornano ad aprirsi al pubblico. Da giovedì 4 a lunedì 8 giugno 2026, il Parco della Certosa Reale e i luoghi storici della psichiatria locale ospiteranno la quinta edizione della "Collegno Fol Fest". Cinque giorni di incontri, spettacoli serali, tavole rotonde scientifiche, mostre e laboratori animeranno la città con oltre cinquanta appuntamenti dedicati ai temi della salute mentale, dell'inclusione e della memoria materiale e immateriale del territorio.L'iniziativa, intitolata quest'anno “PerdutaMente. Dimenticare per ricordare, perdersi per ritrovarsi”, è ideata e promossa dalla Città di Collegno insieme ad ASL TO3, Arci Valle Susa-Pinerolo APS, Cooperativa Il Margine e Lavanderia a Vapore, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Torino.Il programma serale e gli ospiti al Chiostro della CertosaIl Chiostro della Certosa farà da cornice a cinque incontri serali con artisti e divulgatori, pensati per approfondire i temi del festival. Ad aprire la rassegna, giovedì 4 giugno, sarà il filosofo Umberto Galimberti con la lectio "Il bene e il male. Educare le nuove generazioni", incentrata sull'etica e sulla risonanza emotiva nel contesto sociale e scolastico contemporaneo. Venerdì 5 giugno Vincenzo Schettini proporrà lo spettacolo "La fisica delle emozioni", unendo esperimenti scientifici dal vivo e leggi fisiche all'analisi dei sentimenti umani.Sabato 6 giugno sarà la volta dell'anteprima nazionale di "Sono un errore", uno spettacolo di teatro-canzone postmoderno nato dall'incontro tra il musicista Mauro Ermanno Giovanardi e il giornalista Andrea Scanzi, dedicato ai concetti di follia, diversità e identità. Domenica 7 giugno lo scrittore Carlo Lucarelli interverrà nell'appuntamento (per il quale si registra già il tutto esaurito) "La vicenda dello Smemorato di Collegno", che rilegge il celebre mistero storico incrociando le narrazioni televisive con nuove ricerche condotte sul territorio. Infine, lunedì 8 giugno, Matteo Saudino (BarbaSophia) e la cantautrice Giua chiuderanno il ciclo serale con "Anime fragili", un percorso filosofico-musicale basato sul pensiero di Platone e Aristotele applicato alle solitudini del presente.Tavole rotonde, ricerca clinica e diritti nelle aule di UniToLe aule dell'Università degli Studi di Torino ospiteranno diverse tavole rotonde focalizzate sulla psichiatria e sulla salute psicologica, coordinate dagli specialisti dell'ASL TO3. Tra i temi in discussione, l'incontro "Identità in frattura" analizzerà gli esordi psicotici e i disturbi di personalità nei giovani adulti, mentre l'appuntamento "Specchi di memoria, orizzonti di identità" affronterà i percorsi etnopsichiatrici e l'influenza dei contesti culturali sulla percezione del disagio.Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove generazioni con il dibattito "Generazione onlife", incentrato su affettività e iperconnessione in adolescenza. Si parlerà inoltre di inserimenti eterofamiliari di supporto durante il primo raduno della sezione italiana Ce.D.Ri. For. IESA ("La cura dell'amore"), di percorsi per autori di reato con sofferenza psichica ("Identità che cambiano, memorie che restano") e degli strumenti normativi come il budget di salute nell'incontro sul diritto costituzionale alla cura.La Libreria Fol Fest e il Premio Letterario all'Orto che CuraL'Orto che Cura, spazio di rigenerazione ambientale e centro delle attività diurne della manifestazione, ospiterà la "Libreria Fol Fest" in collaborazione con l'associazione La Gang del Pensiero. Tra gli ospiti presenti per dialogare con il pubblico figurano Silvia Jop, per la riedizione del volume "Morire di classe" di Franco e Franca Basaglia, Fabrizio Boscaglia, Marco Bonacossa con un focus sulla storia di Villa Azzurra, Violetta Bellocchio con il saggio "Studio privato", Piero Cipriano, Bruna Pellegrini Rostagno, Giuseppe Assandri e lo scrittore Alessandro Perissinotto.La struttura farà anche da sfondo alla prima edizione del Premio Letterario Collegno Fol Fest, nato in sinergia con la Scuola Holden. Gli studenti della scuola sono stati invitati a produrre racconti brevi incentrati sulle fratture dell'io e sulla memoria. Durante la serata di premiazione, i testi selezionati verranno presentati al pubblico con il contributo della performer Tommasina Giuliasi. Nello stesso spazio sarà attivo il "Bistrorto", un servizio di accoglienza e ristorazione curato dalla cooperativa Il Margine.Mostre, installazioni artistiche e percorsi guidatiIl patrimonio storico dell'ex ospedale psichiatrico verrà esplorato anche attraverso l'arte visiva. L'Aula Hospitalis ospiterà la mostra "La bellezza rivelata. Sussurri di libertà" di Sara Masoero, che accosta lettere d'archivio a fotografie d'autore. All'Ex Hammam sarà allestita l'esposizione internazionale "Corpi sguardi e spiriti", a cura di Lillo Baglio. La Sala Polivalente di Villa 5 accoglierà i progetti "La Zona" di Gabriele Boccacini e "Ciò che resta prima del silenzio" di Giacomo Doni, dedicati alla storia del teatro in manicomio e agli oggetti personali dei degenti.Inoltre, i possessori di un biglietto per gli eventi serali del festival potranno accedere a tariffa ridotta alla mostra "Dialoghi d'artista" di Milo Manara, allestita presso la Sala delle Arti del Parco. Le visite guidate "Il manicomio di Collegno" e "La Certosa reale di Collegno" permetteranno infine di scoprire la storia architettonica dei padiglioni e dei chiostri.Laboratori inclusivi, musica live e la Fol ParadeIl festival prevede una serie di workshop esperienziali aperti al pubblico, tra cui "Margini. Storie di trasformazioni", incentrato sulla narrazione autobiografica, e "SiaMOVoce", basato sulla metodologia della Biblioteca Vivente. Per i più giovani sarà presente lo spazio di ascolto itinerante "MOOD", affiancato da laboratori di arteterapia come "All you can art" e dalle pratiche di ascolto del metodo Windhorse nell'incontro "Incontrare te, incontrare me".La musica dal vivo sarà protagonista all'Orto che Cura con la rassegna acustica "Rock’N Fol", che vedrà alternarsi sul palco i set di Torinho, Albero di Carta, Paperback, Madi e Frastornata. In programma anche la sfilata della sartoria sociale "Sartoria in cornice" e, nella giornata di domenica 7 giugno, la "Fol Parade": un corteo collettivo che partirà dal Vascone di piazza della Pace per raggiungere l'Orto che Cura, accompagnato dall'Orchestra a Fiati della Città di Collegno e dall'installazione in movimento "Prospero" di Stalker Teatro. Come anteprima cinematografica, mercoledì 3 giugno il Cinecircolo L’Incontro – Suburbana proietterà il film “Uno scandalo per bene” di Pasquale Festa Campanile.Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp