HomeMilanoCronacaAggressione sessuale in strada: "Diceva che mi avrebbe uccisa". Salvata dall’autista di un pullmanLampugnano, arrestato un 26enne nigeriano che ha molestato una 42enne appena scesa alla fermata. Si è avvicinato a lei con la scusa di portarle il bagaglio. Il conducente ha visto e ha chiesto aiuto ai ghisa.Una manifestante durante un evento milanese contro la violenza sulle donneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Nicola Palma
e Marianna Vazzana
"Continuava a ripetermi che mi avrebbe uccisa e che mi avrebbe spezzato una gamba, cercando di torcermi il collo. Io sono rimasta aggrappata alla griglia, terrorizzata, mentre lui mi bloccava ogni via di fuga". È il racconto choc della donna, quarantaduenne nata in Togo, che è stata vittima di violenza sessuale martedì pomeriggio vicino alla stazione dei pullman a Lampugnano, davanti all’ex Palasharp. A salvarla è stato l’autista di uno dei mezzi in sosta che dalla sua postazione, mentre era in pausa, si è accorto dell’aggressione e ha chiesto aiuto a una pattuglia di polizia locale. Ascoltate le testimonianze ed esaminati i filmati delle telecamere che hanno immortalato la scena, l’uomo, Collins I., ventiseienne nigeriano, è stato arrestato per violenza sessuale mentre la donna accompagnata al Policlinico, con l’attivazione del servizio di soccorso violenza sessuale e domestica. I ghisa, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, sono intervenuti poco dopo le 14. L’uomo ha mostrato loro una carta d’identità e un foglio dell’ospedale San Carlo in cui sono indicati i suoi problemi psichiatrici.









