Bologna, 21 maggio 2026 – Cosa avviene quando le Osterie di Fuori Porta incontrano una grande istituzione sinfonica? Dalle stanze dell’Osteria delle Dame, dove Francesco Guccini faceva sentire le sue canzoni a un gruppo di appassionati che pensavano che i tempi, come diceva il brano dell’amato Dylan “stavano cambiando“, agli arrangiamenti sontuosi esaltati dalla potenza delle voci liriche.

Opera Guccini con le ballate più celebri del Maestrone

Succede, con Opera Guccini, la nuova produzione originale del Teatro Comunale di Bologna, fortemente voluta dalla Sovrintendente Elisabetta Riva, in programma il 29, 30 e 31 ottobre al Teatro Duse. Sul palco ci sarà l’Orchestra del Teatro diretta da Alessandro Nidi, che eseguirà le ballate più celebri e significative del repertorio del “Maestrone“ di Pavana, interpretate da Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, giovani talenti usciti dalla Scuola dell’Opera che fanno parte del progetto “Career development“ dell’Accademia del TCBO. Opera Guccini, l’evento presentato in Salaborsa

L’attore Giorgio Comaschi come narratore

All’attore Giorgio Comaschi, che con il cantautore ha una lunga frequentazione fatta di infinite serate nella trattoria Da Vito, è affidato il compito del narratore, unendo i brani con le tante storie che hanno contribuito, nel corso di una lunghissima carriera, a creare quell’alone di mitologia che circonda la produzione di Guccini, sempre in emozionante bilico tra l’intimismo di dischi come Stanze di vita quotidiana e la passionale testimonianza sociale di Radici. Scorreranno, sul palco, i grandi classici della sua produzione, da Dio è morto a L’avvelenata, da Bisanzio a Il vecchio e il bambino, che assumeranno una inedita veste lirico sinfonica. Anche se, dice Comaschi, “Guccini ama ricordare che il suo rapporto con la lirica si ferma ad aver frequentato le magistrali insieme a Pavarotti”.