Tensione alle stelle in tribuna durante l'intervallo della partita tra Palermo e Catanzaro, dove è scoppiata una rissa tra alcuni tesserati della società calabrese e diversi tifosi rosanero. Tutto ha avuto inizio da un battibecco tra il figlio del ds del Catanzaro, Ciro Polito, e un altro spettatore. Quando il giovane si è girato e stava per sedersi al suo posto qualcuno - come si vede da alcuni video che rimbalzano sui social - lo ha toccato sulla spalla scatenando la sua reazione. Polito infatti appena si è sentito toccare è subito scattato in piedi, avvicinandosi al tifoso con fare minaccioso e afferrando dalla camicia l'uomo. A quale punto è iniziata la reazione degli altri tifosi, che hanno provato a bloccarlo. Da qui è scaturito il parapiglia. Per riportare la calma sono dovuti intervenire gli uomini della sicurezza e la Digos.

A fine partita alcune fonti della società calabrese hanno accusato i tifosi del Palermo di aver aggredito i propri tesserati, ma non solo. Infatti sono state denunciate tensioni anche anche con i genitori del tecnico del Alberto Aquilani con la mamma che sarebbe scoppiata in lacrime dopo l’accaduto. E il ds del Catanzaro costretto ad accompagnare in ospedale il figlio e la moglie. Remuntada sfiorata, in finale va il Catanzaro: il Palermo fallisce ancora l'obiettivo serie ADiversa la versione rosanero. Secondo fonti della società di viale del Fante infatti sarebbe stato il figlio del dirigente a provocare i tifosi e sempre lui a passare dalle parole ai fatti dopo l'alterco con un tifoso. Un secondo video mostrerebbe infatti il giovane, trattenuto da digos e carabinieri, continuare ad agitarsi e picchiare anche uno stewart. Smentita l'aggressione ai familiari di Aquilani e anche il fatto che il direttore sportivo del Catanzaro si sia recato in ospedale. E l'ambulanza davanti all'ingresso della tribuna (nella foto in basso) sarebbe arrivata per soccorrere uno spettatore colto da malore (ma non coinvolto nella rissa). (Articolo aggiornato alle ore 1,30 di giovedì 21 maggio 2026)