Tris al Giro d'Italia di Jhonatan Narváez che vince anche l'11ma tappa, suo terzo successo nella corsa in rosa quest'anno dopo Cosenza e Fermo. In attesa delle Alpi e che i grandi favoriti alla "rosa" passino all'attacco, il 29enne ecuadoriano della Uae Team Emirates XRG dà spettacolo. Narvaez si impone in volata al termine dei 184 chilometri da Porcari a Chiavari. Il corridore sudamericano è troppo forte per lo spagnolo Enric Mas Nicolau che, dopo aver tentato di andarsene da solo, deve arrendersi nella volata decisiva.
Jhonatan Narváez
Tappa movimentata, come il suo percorso che varia dall'inizio pianeggiante tra Lucca e Camaiore fino ai suggestivi saliscendi delle Cinque Terre con una serie di salite che portano fino al traguardo piatto di Chiavari. E proprio alla ricerca della sorpresa sono tanti i tentativi di fuga: fin da subito si formano gruppi di fuggitivi che poi si sciolgono per riformarsi ancora in continuazione. Tra i più reattivi il più costante è proprio Narvaez che, per le caratteristiche del tracciato e sue, già alla vigilia era indicato come uno dei favoriti di tappa. L'ecuadoriano viene sostenuto con intelligenza dalla squadra che lavora per lui e rintuzza i vari tentativi di allungo solitari. Poi è Mas a provarci; Narvaez lo segue e non lo molla più. I due distacccano il gruppetto di cui facevano parte e riescono a mantenere un discreto distacco fino all'ultimo chilometro. Lo spagnolo sa di essere svantaggiato nella volata e prova a sorprendere Narvaez più volte ma l'ecuadoriano vigila e porta l'avversario fino alla volata dove si impone con facilità sul lungo rettilineo di 400 metri. Il gruppetto non è distante: terzo posto per Diego Ulissi. Il gruppo è invece in ritardo con gli uomini di vertice che si limitano a controllare.











