L'intenzione potrebbe essere quelle di chiedere la costituzione di parte civile in un eventuale processo al 38enne oppure verificare se in alcune testimonianze del passato vi siano gli estremi per calunnia ai loro danni
Dopo Alberto Stasi, anche le gemelle Paola e Stefania Cappa, insieme alla madre Maria Rosa Poggi, hanno chiesto di poter consultare gli atti dell’inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nell’agosto del 2007. Una mossa che va letta nel solco delle iniziative intraprese da mesi dai loro legali: «Un’operazione per ristabilire la verità e in piena coerenza con le denunce già presentate», sottolinea a la Repubblica l’avvocato Antonio Marino. Nelle scorse settimane la Procura di Pavia ha chiuso le nuove indagini sul 38enne, mentre per il delitto era già stato condannato in via definitiva Stasi, ex fidanzato della vittima. Anche lui ha recentemente chiesto accesso alla documentazione dell’inchiesta. Per anni l’ex bocconiano aveva mantenuto un atteggiamento di totale distacco dal caso, evitando di leggere o ascoltare notizie sull’omicidio, quasi a preservare il proprio equilibrio psicologico da una vicenda rimasta al centro del dibattito pubblico. Le nuove carte depositate dai pm di Pavia sull’indagine a carico di Sempio, però, hanno riacceso il suo interesse, anche in vista di una possibile richiesta di revisione del processo.







