Riportare al proprio posto ciò che l'uomo ha sottratto illegalmente, trasformando un sequestro in una lezione di civiltà. È questo il cuore dell’iniziativa promossa dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna che, il prossimo 22 maggio 2026, organizzerà una giornata ecologica e formativa presso il compendio costiero di Is Arenas, nel territorio di San Vero Milis. L’evento vedrà come protagonisti gli studenti della classe II L Cat dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, impegnati in un’attività dal forte valore simbolico: la restituzione alla spiaggia di sabbia, ciottoli e conchiglie.
Si tratta di materiali naturali preziosi che sono stati sequestrati al porto di Olbia dalla Sezione Operativa Territoriale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari. L'iniziativa punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che la sottrazione di materiali naturali, anche in minime quantità, determina nel tempo un progressivo impoverimento degli arenili e altera i delicati equilibri legati all’erosione costiera, alla stabilità delle dune e alla biodiversità degli habitat marini e terrestri. La giornata non si limiterà alla restituzione dei materiali. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale “Nel Sinis”, gli studenti parteciperanno a momenti di approfondimento curati dal dottor Antonio Ricciu.











