Marcell Jacobs corre i 100 metri in 10″01 al rientro in pista in gare ufficiali ed è terzo a Savona con vento oltre il consentito (+2.7) in finale. Vittoria per il britannico Romell Glave (9″88), secondo il colombiano Ronal Longa (9″98). “Il rientro in Italia è stato super positivo, ho scelto di stare all’Acqua Acetosa per essere il più possibile focalizzato. Sono felice di essere qui a Savona e gareggiare. Ho corso due volte uscendo integro, non era scontato visto gli infortuni degli ultimi anni”.
Poi Jacobs ha anche fissato l’obiettivo del suo 2026: “Il grande obiettivo sono gli Europei ad agosto. Punto all’oro, non c’è due senza tre. Con Paolo Camossi ci siamo rincontrati, con lui ho ritrovato quel fuoco che si era spento“, ha spiegato il campione olimpico di Tokyo 2021 a Sky Sport dopo il debutto stagionale al meeting di Savona. “La programmazione? Ci alleniamo soprattutto per gareggiare. Dopo Savona starò al Golden Gala, poi ho tante gare in programma”, ha concluso il corridore italiano, che anche nelle dichiarazioni è sembrato “vivo” dopo un periodo nero abbastanza lungo, in cui aveva anche pensato di lasciare.
Ottimi segnali anche dal femminile, dove la campionessa del mondo indoor Zaynab Dosso apre la stagione con il successo in 11″07: vento +2.0 in finale. Savona restituisce anche una Dariya Derkach in buonissima condizione: la triplista dell’Aeronautica, tormentata da infortuni e operazioni negli ultimi dodici mesi, parte da 14,45 con un soffio di vento oltre il consentito (+2.1) ed è seconda alle spalle della campionessa olimpica Thea LaFond (Dominica) che la precede di soli quattro centimetri (14,49) a sua volta con vento oltre la norma (+2.2). Terza la svedese Maja Askag (13,92/+0.8), quarta Ottavia Cestonaro (Carabinieri) con 13,86 (+1.1). La diciassettenne Alessia Succo (Atl. Settimese) pareggia il suo primato italiano under 20 nei 100 ostacoli con 13.14 (+1.5), migliore prestazione europea di sempre per un’atleta under 18 con le barriere da adulta (84 centimetri). A vincere è l’ungherese Luca Kozak (12.86), stesso crono della finlandese Saara Keskitalo.







