Milano, 20 mag. (askanews) – La Lombardia ha ospitato la seconda edizione degli ‘dell’Intelligenza Artificiale’. L’iniziativa, che si è tenuta nella sala Biagi di Palazzo Lombardia, ha mirato a definire le strategie regionali per affrontare le sfide della transizione digitale, ponendo l’accento sulla responsabilità scientifica e sull’impatto economico e sociale delle nuove tecnologie. I lavori sono stati aperti dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento per il posizionamento internazionale del territorio.
“Siamo qui – ha dichiarato Fontana in apertura dell’evento – per delineare un futuro in cui l’IA sia al servizio della crescita e del benessere dei nostri cittadini. Regione Lombardia ha investito da subito in questo settore, aprendo alla collaborazione diretta tra centri di ricerca pubblici e privati, perché il futuro non va soltanto individuato, ma anticipato: solo così diventa strumento di sviluppo. È per questo che il modello regionale lombardo è al vertice di tutte le classifiche negli ambiti innovativi”.
“Non è un caso – ha aggiunto il governatore – che abbiamo approvato un Piano regionale di sviluppo sostenibile (Prss) in cui l’innovazione e l’intelligenza artificiale sono centrali: il termine sostenibile si riferisce proprio alla trasversalità di questa visione e all’enorme impatto positivo al servizio dei cittadini. Penso sempre all’utilità che questa tecnologia ha in campo sanitario: l’utilizzo di sistemi avanzati potrà fare la differenza nella prevenzione, anche grazie alla conoscenza e alla gestione dei dati che ci permette di agire su determinate patologie studiandone gli sviluppi con largo anticipo. Questa è la strada da seguire”.











