Se lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente ha fatto tornare il concreto rischio di un’impennata dell’inflazione, il ministero dell’Economia ha deciso di correre ai ripari rispolverando un vecchio classico dei titoli di Stato: il Btp Italia, ma con una nuova struttura pensata solo per il retail e anche un nuovo nome.
Btp Italia Sì.
La nuova obbligazione indicizzata all’inflazione nazionale sarà riservata esclusivamente – una prima assoluta per questa famiglia di bond sovrani – ai risparmiatori individuali e affini e collocato, in analogia con le altre emissioni di questo tipo (tra cui i Btp Valore), nell’arco dell’intera settimana, da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13, salvo chiusura anticipata.
La durata e il premio fedeltà Per questa emissione il Btp Italia Sì avrà durata cinque anni e riconoscerà cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale del periodo.
Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato dal Mef venerdì 12 giugno 2026 e potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato.










