La consultazione MiCA UE è partita ufficialmente, e il messaggio politico di Bruxelles è chiaro: la Commissione europea vuole capire se il principale impianto normativo europeo sulle crypto regge ancora il passo di un mercato che si muove più in fretta delle leggi. L’esecutivo comunitario ha avviato una revisione sul funzionamento del framework, chiedendo a pubblico e operatori se le regole approvate nel 2023 siano ancora adatte allo scopo.
Non si tratta ancora di un cambio di rotta normativo. Per il settore, però, è un passaggio da seguire con attenzione. Quando l’Unione europea rimette sotto esame MiCA, verifica se il suo primo regime armonizzato per i crypto-assets continua a funzionare anche dopo l’accelerazione dei mercati digitali e dei movimenti regolatori a livello globale.
La finestra per partecipare resta aperta fino al 31 agosto. Sul tavolo ci sono un questionario pubblico e una consultazione tecnica più mirata, dedicata agli aspetti legali e operativi del regime.
Summary
La Commissione europea riapre il dossier MiCAChe cosa copre MiCA e quando è entrata in vigorePerché Bruxelles chiede nuovi contributiCome funziona la consultazione e quali sono le scadenzeConsultazione MiCA UE: cosa cambia adesso per il settore crypto






