Il conduttore tv e documentarista Massimiliano Ossini e il giurista Gerardo Villanacci saranno "Marchigiani ad honorem", al medico argentino Fernando R. Fischer andrà invece il premio di "Marchigiano nel mondo". E poi i magnifici dieci "Marchigiani dell’anno".

Si terrà domani (ore 17), nella prestigiosa sala Koch del Senato, la cerimonia di premiazione della quarantesima edizione del premio "Marchigiano dell’Anno", storico riconoscimento promosso dal Cesma, il Centro studi Marche ‘G. Giunchi’.

Nel corso della cerimonia sarà consegnato il ‘Picus del Ver Sacrum’, il Picchio della Primavera Sacra, simbolo della regione: un’onorificenza che premia l’operosità, il talento e la capacità di iniziativa di un territorio che si conferma tra quelli con la più alta densità imprenditoriale.

Secondo i dati Istat, le Marche si distinguono per l’elevata proporzione di imprese rispetto al numero dei residenti. Il premio, giunto alla quarantesima edizione, intende valorizzare i marchigiani che si sono distinti a livello nazionale e internazionale nei campi professionale, imprenditoriale, scientifico, culturale e sociale.

"È importante celebrare le eccellenze marchigiane che contribuiscono al prestigio del Paese", dice il presidente del Cesma, l’imprenditore Umberto Antonelli.