Diverse condivisioni social accusano il blogger a bordo della nave MV Hondius di essere un attore pagato per simulare emergenze sanitarie. Ma si tratta di due persone distinte, con nazionalità, storie e tratti somatici totalmente differenti
Diverse condivisioni Facebook stanno rilanciando una tesi complottista nata sulle piattaforme anglofone. Secondo i post, Jake Rosmarin, l’influencer americano che ha segnalato un focolaio di Hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, sarebbe in realtà Henry Dyne, un cittadino britannico accusato in passato dai No vax di essere un «crisis actor» durante la pandemia di Covid-19. La tesi è falsa: si tratta di due persone distinte, con storie, nazionalità e tratti somatici che non coincidono.
Per chi ha fretta:
Un contenuto virale sostiene che l’influencer Jake Rosmarin sia un attore televisivo riciclato (Henry Dyne) pagato per simulare focolai sanitari.
La teoria si basa esclusivamente su una parziale e forzata somiglianza fisica tra i due.








