La gestione e la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie calabresi richiedono risposte immediate che superino i rallentamenti della burocrazia. Negli ultimi giorni si è registrata una significativa accelerazione nei contatti istituzionali tra il Comune e la Provincia di Vibo Valentia. Le due amministrazioni, attraverso un confronto costante che ha visto lavorare in sinergia i vertici politici e i rispettivi uffici tecnici, si stanno muovendo con determinazione per individuare una soluzione condivisa e strutturale alla complessa vicenda del tratto stradale compreso tra Vibo Marina e Bivona, snodo cruciale per la mobilità costiera lungo la ex Strada Statale 522.

Il nodo della titolarità e la centralità di Ferrovie dello Stato

Il dialogo in corso si sviluppa su un binario ben delineato, che mette momentaneamente in secondo piano le divergenze interpretative formali per dare priorità assoluta alla tutela dei cittadini. L’attività amministrativa e istituzionale, infatti, procede fatta salva la necessità di ribadire che, al momento, non è definita per nessuno dei due enti la competenza e la titolarità del tratto in questione.

Proprio per superare questo stallo burocratico e non lasciare l’arteria priva di manutenzione e vigilanza, l’iter in fase di sviluppo punta alla stipula e alla firma di un protocollo d’intesa. Questo strumento giuridico è finalizzato a sancire e formalizzare una collaborazione stabile tra le due amministrazioni locali e Ferrovie dello Stato. La società ferroviaria nazionale è stata infatti individuata, a seguito dei necessari accertamenti patrimoniali e cartografici eseguiti in questi giorni, come legittima proprietaria di alcune strutture adiacenti e connesse alla sede stradale.