Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Primo Ministro dell'India, Narendra Modi. Era presente all'incontro il vice presidente del Consiglio dei Ministri - ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

«La sua presenza in Italia è un onore per l'Italia e manifesta la comune volontà di intensificare in ampia misura, al massimo possibile, la nostra collaborazione – ha detto Sergio Mattarella -. So che ha incontrato una rappresentanza della comunità indiana in Italia. Desidero dirle che è una comunità molto apprezzata, che opera in maniera dinamica, attiva, laboriosamente, contribuendo alla vita del nostro Paese».

Il premier indiano ha donato all’Italia un gelso nero, piantato nel parco di Villa Pamphilj, sede del vertice bilaterale). E ha incontrato Giorgia Meloni. La premier ha poi spiegato: «Oggi eleviamo il nostro rapporto al livello di partenariato strategico speciale. Ora Italia e India sono più vicine che mai. Questa è una giornata che io non considero riduttivo definire storica per le relazioni tra le nostre nazioni. Il mio amico Narendra Modi è alla guida dell'India ininterrottamente dal 2014, ma questa - ha notato - è la sua prima missione in Italia. L'ultima missione bilaterale di un primo ministro indiano in Italia risale al 2000. Oggi insieme colmiamo questo vuoto. Questa visita costituisce l'apice del percorso costruito in questi anni per riannodare i fili della relazione, per portarlo al livello più alto di sempre». «Ho imparato personalmente ad apprezzare la visione, il pragmatismo, la leadership del primo ministro», ha detto Meloni. «Oltre ovviamente al consenso che continua a mantenere tra suoi i cittadini dopo diversi anni di governo e credo che questa nostra amicizia e questo nostro rapporto abbiano aiutato molto a lavorare così velocemente sulle nostre relazioni bilaterali». «Negli oltre sette incontri che io e il primo ministro Modi abbiamo avuto in questi tre anni e mezzo - ha spiegato Meloni -, è nata chiaramente una comprensione profonda dei rispettivi punti di vista e, se mi è consentito, anche una amicizia sincera, basata sul rispetto, sulla fiducia reciproca». Modi ha parlato di «nuova fiducia», e fornito anche della cifre: «Stiamo facendo fare un balzo in avanti nei nostri rapporti annunciando la partnership strategica, che segua i tempi previsti per gli scambi commerciali bilaterali da 20 miliardi di euro. Più di 800 imprese italiane sono in India e partecipano attivamente, c'è nuovo entusiasmo e fiducia».