Era l'estate del 2023: sul palco del Battiti Live, a Gallipoli, un'artista bulgara si esibì dopo la mezzanotte, passando praticamente inosservata tra artisti come Diodato, Tananai, Fedez e Annalisa. Con il corpo di ballo e una chioma ben più sobria, lei era Darina Nikolaeva Yotova, in arte Dara: è lei che, a tre anni di distanza da quell'appuntamento salentino della manifestazione di Telenorba, ha innalzato a Vienna la coppa dell'Eurovision Song Contest, trionfando col brano Bangaranga e regalando alla Bulgaria la sua prima vittoria storica. Con un en plein di voti della giuria e del televoto casa, Dara, classe 1998, ha battuto l'Italia con Sal Da Vinci, che con la sua Per Sempre Sì si è fermato invece al quinto posto.

Dara è una delle musiciste pop più conosciute del suo Paese, che ha plasmato l’immagine del pop bulgaro contemporaneo con la sua voce unica, la sua presenza scenica carismatica e la sua disinvolta fusione di generi.

Dara ha spinto i confini della musica bulgara ed è nota soprattutto per i suoi grandi successi Thunder, Call Me e Mr. Rover, che hanno dominato le classifiche per settimane. Oltre ad aver raggiunto più volte il primo posto nella classifica radiofonica ufficiale bulgara, Dara è diventata anche una figura di spicco nella scena musicale balcanica moderna. Mentre le sue canzoni e i suoi video hanno totalizzato oltre 80 milioni di ascolti e visualizzazioni, Dara ha anche fatto da mentore ad una nuova generazione di musicisti, attraverso The Voice of Bulgaria, nel 2021 e nel 2022.