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Andrea Rinaldi

La nuova società venderà e distribuirà veicoli ibridi ed elettrici a marchio Voyah in Europa: la produzione delle nuove vetture avverrà a Rennes nel rispetto del Made in Eu. Filosa: «Partnership internazionale al servizio dei clienti di tutto il mondo»

Prima la Spagna e ora la Francia. Continua la strategia che vede Stellantis allearsi con i grandi costruttori asiatici in Europa. Oggi, mercoledì 20 maggio, l’ex Fiat ha annunciato la costituzione di una nuova joint venture al 51,49% con Dongfeng per la vendita e la distribuzione di veicoli a nuova energia a marchio Voyah nei mercati europei di riferimento del gruppo italo-francese. La nuova società – ora alle battute iniziali con la di un memorandum d’intesa non vincolante - avrà sede in Europa e includerà attività congiunte di acquisto e ingegneria, valorizzando l’ecosistema cinese dei veicoli ibridi ed elettrici dei cinesi. Entrambi i carmaker hanno stabilito che la produzione delle nuove vetture Dongfeng avverrà nello stabilimento di Rennes in Francia, in linea con le normative europee e i requisiti del Made in Europe. In questo modo sia Stellantis che Dongfeng rispetteranno i requisiti di Bruxelles nei meccanismi di incentivazione e negli appalti pubblici per la vendita, noleggio o leasing dei veicoli, essendo le future automobili costruite in Europa. Il testo della nuova normativa stabilisce inoltre che almeno il 70% dei componenti dovrà essere prodotto nel nostro continente, fatta eccezione per la batteria, per cui sono previste disposizioni specifiche. In questo modo il gruppo cinese aiuta Stellantis a saturare l’impianto francese ed evita la scure dei dazi sull’import di auto cinesi (oggi un 35% di imposte in più che si aggiungono a un altro 10%).