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Roma, 20 mag. (askanews) – Come formare i professionisti del futuro nelle life sciences, uno dei comparti più dinamici e strategici del Paese, è stato il focus della seconda edizione degli Stati Generali della Formazione ITS, promossa a Firenze da Fondazione VITA – Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita. Nell’evento – che ha riunito istituzioni nazionali e regionali, aziende del settore biotech e farmaceutico e studenti ITS – sono stati presentati i risultati della survey annuale dedicata al fabbisogno formativo espresso dalle aziende del settore, che ha evidenziato il ruolo sempre più centrale degli ITS Academy come ponte tra formazione e mondo del lavoro: Area qualità, Ricerca & Sviluppo, Impianti e Meccatronica Farmaceutica sono le figure più ricercate dalle imprese.
Andrea Paolini, presidente di Fondazione Vita: “È un momento importante perché tutta la formazione dell’ITS si basa sulla professionalizzazione e sull’importanza di sapere qual è la domanda delle imprese e quali sono le risposte che possiamo dare adeguatamente formando questi ragazzi. Incontrarsi e interfacciarsi con queste realtà per noi risulta importante e questi ragazzi devono imparare a capire, oltre che a formarsi adeguatamente, come si interagisce e come si lavora all’interno di queste realtà molto complesse, però molto importanti ovviamente per i nostri percorsi”.








