Il programma della storica rassegna, che torna dal 2 al 12 luglio. In ’Deep pressures’, curato da Kirenczuk, oltre cento proposte. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà coinvolto anche lo storico hotel-ristorante Zaghini nella prossima edizione del festival di Santarcangelo (Rimini) annunciato quest’anno dal 2 al 12 luglio: qui uno spettatore alla volta potrà entrare in una camera abitata da un performer in stato di volontario abbandono. Perché il senso di ‘Stanza’, la creazione di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, è quello di indagare sull’idea di vulnerabilità che ci accompagna. Ma il disagio attuale si manifesterà anche in ‘Clap & Slap’ (al Supercinema) dove due artisti dell’Est europeo verranno alle mani per denunciare la tensione sorta fra Lituania e Bielorussia dopo l’invasione russa dell’Ucraina. O in ‘When I Saw the Sea’, già visto alla Triennale di Milano, in cui il danzatore Ali Chahrour racconterà (al teatro Galli di Rimini) le vite drammatiche delle lavoratrici migranti in Libano.

È insomma una finestra sulla contemporaneità più ruvida e dibattuta questa edizione numero 56 della più antica rassegna teatrale italiana che segna il congedo del curatore Tomasz Kirenczuk dopo cinque di direzione artistica. L’anno prossimo toccherà a Luigi Noah De Angelis e la poetica cambierà.