Un cane in difficoltà, fermo sul ciglio della strada provinciale 27, nel Lodigiano, all’altezza di Castel Gerundo. L’animale ha attirato l’attenzione di una biologa di 54 anni di passaggio, che ha rallentato la sua corsa e poi, quando ha visto l’uomo che lo accompagnava, quasi nascosto in mezzo all’erba alta, ha pensato a una situazione di emergenza e si è fermata scendendo dall’auto per prestare aiuto.

Non immaginava che quel gesto di solidarietà può costarle caro. L’uomo le ha chiesto del denaro, lei gli ha dato qualche banconota, che evidentemente non bastava, e lui l’ha colpita con due coltellate all’addome e una al braccio, per poi fuggire nelle campagne circostanti.

Le condizioni della donna sono molto gravi e sono ulteriormente precipitate col passare delle ore. Soccorsa da un passante, è stata portata in eliambulanza agli Spedali Civili di Brescia.

I carabinieri, che sono riusciti a parlare brevemente con la vittima, hanno dato il via a una caccia all’uomo. Il coltello è stato trovato nel fossato accanto alla provinciale, sul luogo dell’aggressione.