I corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino riportati in superficieSi tratta dei corpi di Giorgia Sommacal 23 anni, figlia di Monica Montefalcone e di Muriel Oddenino, assegnista di ricerca dell'Università di Genova, originaria della Puglia e residente a Poirino, nel Torinese, collaboratrice della cattedra della professoressa Montefalcone.
Farnesina, recuperati gli ultimi due corpiSono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani alle Maldive. Il primo è già stato sollevato su una barca appoggio; il secondo è in risalita con un sommozzatore che sta rispettando le tappe per la decompressione.
Iniziata la seconda giornata di immersioni(Sara Gandolfi) Il team di speleosub finlandesi ha iniziato la seconda giornata di immersioni nelle acque dell’atollo di Vaavu per cercare di estrarre dalla grotta degli squali gli ultimi due corpi dei cinque subacquei italiani morti alle Maldive. Quelli della ventiduenne Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Monica Montefalcone recuperata ieri assieme a Federico Gualtieri, e quello della biologa e ricercatrice trentunenne Muriel Oddenino.
Il recupero in più fasi, le indagini, le autopsie Il team di esperti finlandesi ha recuperato dalla grotta dove si trovavano nell'atollo di Vaavu alle Maldive due dei quattro corpi dei subacquei italiani che risultavano ancora dispersi dopo la tragica immersione dello scorso 14 maggio. Si tratta di Federico Gualtieri, 30enne originario di Omegna in Piemonte, e di Monica Montefalcone, 52enne biologa marina e docente dell'università di Genova. Nel terzo segmento della grotta di Devana Kandu, a oltre 50 metri di profondità, restano ancora le salme di Giorgia Sommacal, figlia della docente, e della ricercatrice Muriel Oddenino. I quattro corpi erano stati individuati nella giornata di ieri mentre il 15 maggio era stato recuperato il cadavere dell'istruttore subacqueo padovano Gianluca Benedetti. Nella giornata di mercoledì - meteo permettendo - si tenterà di riportare a galla gli ultimi due cadaveri. L'operazione - ha spiegato in una nota l'organizzazione Dan Europe che si occupa della missione in collaborazione con le forze armate maldiviane e in stretto contatto con le autorità italiane presenti a Malé - è stata organizzata in più fasi. Il team finlandese ha trasportato due delle salme recuperate dentro alla grotta fino a 30 metri di profondità dove i team maldiviani, operando in gruppi coordinati a profondità intermedie, hanno completato il trasferimento fino alla superficie. «Una volta recuperate, le vittime sono state trasferite con il massimo rispetto su barelle e successivamente imbarcate sulle unità della Guardia Costiera», ha spiegato Dan Europe. «Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa», ha dichiarato Sami Paakkarinen, a nome del team finlandese, chiedendo «privacy durante le operazioni per poter affrontare il prosieguo della missione con la necessaria serenità operativa». La squadra finlandese ha recuperato anche le videocamere GoPro e diversi articoli di attrezzatura subacquea trovati all'interno delle grotte e le ha consegnate alle autorità. Nel frattempo le autorità locali proseguono la loro indagine volta a stabilire se fossero presenti tutti i permessi necessari per poter effettuare l'immersione. «E' per questo abbiamo alle imbarcazioni di fermare tutte queste operazioni, per poter portare avanti l'inchiesta», ha spiegato Mohammed Hussain Sharif, portavoce del governo delle Maldive aggiungendo che le autorità «non sapevano» che si sarebbe trattato di un'immersione all'interno di una grotta. La procura di Roma, dal canto suo, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e gli inquirenti stanno organizzando l'esecuzione delle autopsie sui corpi che verranno effettuate non appena le salme rientreranno in Italia. Nel frattempo i magistrati intendono delegare, alle rispettive procure italiane di residenza, l'ascolto dei testimoni presenti a bordo della Duke of York, l'imbarcazione utilizzata dal gruppo per l'escursione. Dopo la notizia del recupero dei corpi dei loro cari i familiari attendono ora il loro rientro in Italia. «I genitori di Federico - pur nella grande angoscia che li avvolge - trovano finalmente un primo momento di sollievo perché avranno almeno un corpo su cui piangere», ha spiegato l'avvocato Antonello Riccio, legale e amico di lunga data della famiglia Gualtieri. Ora - ha aggiunto - l'auspicio della famiglia è quello che si possa «cominciare a fare un po' di chiarezza sulle cause di questa immane tragedia». Carlo Sommacal - marito di Monica Montefalcone e padre di Giorgia Sommacal - si è detto «molto stanco e distrutto» dopo aver avuto la conferma del recupero del cadavere della moglie. L'uomo al momento non è intenzionato a recarsi alle Maldive ma rimarrà a Genova in attesa del rimpatrio delle salme che - ha spiegato - «rientreranno in Italia probabilmente tutte insieme».










