Lo scorso 4 settembre, a Tokyo, hanno fatto emozionare l’Italia piazzandosi ai primi tre posti della finale paralimpica dei 100 metri. Ieri, nel corso dell’Italian Tech Week alle Ogr di Torino, Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Graziana Contrafatto hanno ricordato quanto accaduto e raccontato se stesse. Della loro seconda vita, resa splendidamente possibile da «protesi ultratecnologiche che ci permettono di vivere normalmente, salendo le scale e andando per esempio in acqua come tutti».

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