I carabinieri di Carentino, in provincia di Alessandria, sono intervenuti nel pomeriggio di martedì a seguito di una segnalazione per una violenta aggressione in ambito familiare. A lanciare l'allarma è stata una vicina di casa della vittima, una donna di oltre sessant'anni che, dopo essere stata accoltellata dalla figlia, si è lanciata dalla finestra della villetta indipendente in cui abitava. Oltre ai traumi dovuti alla caduta, la donna presentava ferite da arma da taglio alla gola, alle mani e alla testa. Anche gli abiti che aveva indosso al momento dell'arrivo dei militari dell'Arma non lasciavano spazio a interpretazione. Gli indumenti erano lacerati e sporchi di sangue. La figlia, 30 anni, è stata arrestata in flagranza di reato. Quest'ultima, al momento dell'irruzione in casa degli agenti, aveva evidenti macchie di sangue sui vestiti. La vittima è stata trasportata in ospedale in codice rosso ed è stata ricoverata in pericolo di vita. Il tribunale di Alessandria ha disposto gli arresti domiciliari della 30enne presso il reparto di psichiatria del nosocomio alessandrino.