L’idea del jazz in uno dei luoghi più suggestivi della capitale, il Parco di Villa Osio – sequestrata alla mafia e trasformata dal comune nella sede permanente della casa del jazz, si è dimostrata sin da subito vincente. Torna ora la sua versione ‘estiva’ con Summertime che assicura – dal 13 giugno al 7 agosto – quasi due mesi di performance di livello. Cartellone di prestigio che mette insieme stelle come Bill Frisell a Billy Cobham, Marcus Miller, Fred Hersch, Dee Dee Bridgewater, Paolo Fresu, Enrico Rava, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli. Rassegna che avrà anche un’appendice in uno spazio più grande, quello della Cavea dell’ Auditorium Parco della Musica per gli appuntamenti che si prefigurando di grande impatto di pubblico come nel caso di Stefano Bollani e le sue All Stars (Rava, Fresu, Sepe, Salis, Tavolazzi e Gatto il 29 giugno, e a luglio Pat Metheny il 5, Diana Krall il 15, Jacob Collier il 18, il bassista Marcus Miller e la sua All Star Band con We Want Miles il 20, Gregory Porter il 25.

IN CARTELLONE anche due grandi voci come Cecile McLorin Salvant (4 luglio) e Samara Joy (27 luglio).Tra gli artisti internazionali spiccano i vincitori di Grammy Nate Smith il 6 luglio e Gonzalo Rubalcaba il 14 luglio. Una pagina importante è dedicata al centenario della nascita di Miles Davis con i tributi del sassofonista Stefano di Battista & the New Generation nella prima assoluta di Miles (16 giugno), il batterista Roberto Gatto che omaggerà anche i cento anni di John Coltrane (23 giugno); il trombettista Fabrizio Bosso e la neonata Orchestra della Casa del Jazz nella prima assoluta di Sketches Of Spain eseguita sulla partiture originali di Davis e Gil Evans. L’ apertura il 13 giugno è affidata a Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio di Castri. Un omaggio speciale sarà dedicato il giorno seguente al regista Ettore Scola nel decimo anniversario della morte e dai Doctor 3 – Danilo Rea pianoforte, Enzo Pietropaoli contrabbasso e Fabrizio Sferra batteria – in un viaggio tra le colonne sonore dei suoi film più celebri composte da Armando Trovajoli.