Le fiamme, divampate per cause accidentali, hanno impedito a Paola Cattellani, 64 anni, di uscire dalla lavanderia del seminterrato. Ricoverato anche il marito, che col figlio, ha cercato di soccorrerla.Ha respirato fumi tossici nel rogo divampato nel seminterrato della sua villetta, a Sant’Ilario: sono molto gravi le condizioni di Paola Cattellani, classe 1960, rimasta intossicata ieri mattina in un incendio scoppiato poco prima delle 8 in un’elegante abitazione di via Carlo Braglia, all’incrocio con via Ho Chi Minh, a poche centinaia di metri dal centro del paese.
La donna è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Vaio, a Fidenza, centro di riferimento per il trattamento delle intossicazioni acute da monossido di carbonio tramite camera iperbarica.
È invece fuori pericolo il marito Stefano, 67 anni, che ha tentato di salvarla insieme al figlio Luca. I due non erano in casa quando è scoppiato l’incendio e, avvertiti da alcuni amici residenti nella zona, sono accorsi cercando di aiutare Paola in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco.
In paese la notizia ha suscitato grande sgomento: la famiglia Cattellani è molto conosciuta e stimata; sono proprietari dell’omonima catena di negozi di calzature, con diversi punti vendita tra le province di Reggio e Parma.











