AREZZOCresce la preoccupazione tra le famiglie di San Leo e Indicatore per il trasferimento temporaneo della scuola primaria Elio Bettini di San Leo in vista dei lavori di ristrutturazione del plesso. I genitori, pur accogliendo positivamente gli interventi previsti, contestano soprattutto modalità e tempi della comunicazione. "Nessuno mette in discussione la necessità dei lavori, anzi ben vengano miglioramenti e sicurezza – spiegano alcune famiglie – ma ci siamo sentiti avvisati all’ultimo, senza un piano concreto già pronto". Il trasferimento degli alunni a Indicatore dal prossimo anno scolastico coinvolgerà circa 200 famiglie. Molti genitori delle future prime, raccontano, avrebbero effettuato l’iscrizione senza sapere dello spostamento temporaneo. "La scuola si sceglie anche per comodità logistiche: c’è chi andava a piedi, chi si affidava ai nonni o chi aveva organizzato il lavoro sulla vicinanza del plesso".
Le maggiori preoccupazioni riguardano il trasporto scolastico. "Ci è stato detto di fare domanda per il pulmino, ma nessuno ci garantisce che il servizio coprirà tutti. A San Leo sono un centinaio gli studenti". Dubbi anche sul prescuola: "Per alcune famiglie è indispensabile perché i genitori entrano presto al lavoro e ci hanno già comunicato che il pulmino in quel caso non sarà attivato". Nel mirino anche la mancanza di informazioni sui tempi certi del cantiere. "Ci hanno parlato di un anno scolastico, ma sappiamo bene che i lavori spesso si allungano. Nessuno oggi può darci garanzie definitive". I genitori chiedono quindi un confronto con il Comune e misure straordinarie per affrontare una situazione definita "eccezionale", comprese eventuali agevolazioni economiche per il trasporto.








