di
Roberto Pezzali
La battaglia legale tra Epic Games e Apple entra nella sua fase decisiva. Tim Sweeney, CEO di Epic Games, guida la carica chi chi vuole un mondo senza commissioni: "È il momento decisivo per liberare sviluppatori e consumatori"
Fortnite è di nuovo disponibile sull'App Store in tutto il mondo, anche se solo per iPhone e iPad. Lo ha annunciato Epic Games, che ha scelto questo momento preciso per riportare il famoso gioco sui telefoni di Cupertino dopo anni di scontri legali. Lo ha fatto per mettere pressione, e perché crede che questo sia il momento più delicato per Apple; i legali di Cupertino, infatti, avrebbero comunicato alla Corte Suprema, nell’ambito del processo, che "le autorità di regolamentazione di tutto il mondo stanno osservando il processo americano per determinare quale tasso di commissione Apple possa applicare agli acquisti nei grandi mercati al di fuori degli Stati Uniti". Insomma, se Apple perde negli Stati Uniti perde ovunque. Il CEO di Epic Games Tim Sweeney ha inasprito ulteriormente i toni: "Vediamo questo come l'inizio della fine dell'Apple Tax a livello mondiale. È un momento critico nella battaglia contro l'impero dell'App Store per conquistare la libertà per tutti gli sviluppatori e i consumatori. Continueremo la lotta in ogni giurisdizione mondiale finché la concorrenza non sarà ripristinata nei mercati degli store digitali e dei pagamenti.” L’immagina scelta è decisamente chiara.











