di

Luca Bergamin

Lungo 61 chilometri il percorso è suddiviso in cinque tappe e si trova nel cuore del Parco Nazionale. Alla scoperta del Canyon dello Scoppaturo e del valico Vado di Corno

È il percorso ideale per perlustrare da cima a fondo la catena montuosa più iconica collocata praticamente al centro dell’Italia. Lungo 61 chilometri, il Cammino del Gran Sasso, suddiviso in 5 tappe, offre l’opportunità di avanzare attraverso altipiani spettacolari, visitare borghi medievali, godere dei panorami elettrizzanti dell'Appennino, condividere con gli altri viandanti l’amore per la natura manifestato sempre dalla gente abruzzese. La prima tappa di quasi 22 chilometri di percorrenza prende avvio da Campo Imperatore alla volta di Castel del Monte, paese di pastori e streghe. Ci si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, circondati dai Monti della Laga: si riceve la credenziale presso il Bar La Villetta e poi, giunti in funivia al Piazzale di Campo Imperatore posto a quota 2130 metri, al cospetto della chiesetta della Madonna della Neve e dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, ammirando la sagoma inconfondibile del massiccio del Corno Grande (2.912 metri di altitudine) ci si può concedere un po’ di tempo alla scoperta del Giardino Botanico Alpino, del Rifugio Duca degli Abruzzi e dell’Albergo Campo Imperatore.