Qualcuno avrebbe associato il nuovo restauro, fatto dallo stesso autore, al volto della presidente di Mondadori o ad Alessandra Mussolini. Parla il responsabile della chiesa, che sperava di aver allontanato ogni polemica con il nuovo intervento

Il nuovo affresco della basilica di San Lorenzo in Lucina continua a far discutere, e stavolta tocca al responsabile della chiesa intervenire per stoppare il toto-volto partito sui social. A finire nel mirino è l’angelo che ha preso il posto della precedente raffigurazione, dopo che si era scatenato un dibattito sulla somiglianza con la premier Giorgia Meloni. Non manca chi sui social già associa la nuova immagine al volto della cantante Elodie. Ma ci sarebbe anche una nutrita schiera di persone convinte che l’autore, sempre lo stesso, si sia lanciato in un omaggio stavolta a Marina Berlusconi. ipotesi che monsignor Daniele Micheletti respinge senza mezzi termini.

«Era divisivo, ora non assomiglia a nessuno»

Ai microfoni di Angela Gennaro dell’Ansa, il monsignore spiega che la sostituzione del precedente affresco è arrivata proprio per archiviare le polemiche: «Era divisivo, perciò a un certo punto abbiamo tolto». Sulla nuova versione, prosegue, è stata fatta una scelta precisa, ossia un volto che non rimandasse a nessun personaggio noto. Quanto al confronto con la presidente di Fininvest, sorride: «Marina Berlusconi, proprio non mi sembra il caso che gli somigli». Sgombra il campo anche dalle ipotesi su Elodie, di cui dice di conoscere solo il fatto che canti, sulla terza moglie di Mike Bongiorno e perfino su Alessandra Mussolini, scartando il paragone «almeno come sta adesso sul Grande Fratello».