L’amministrazione Trump prova a rassicurare gli alleati europei dopo le polemiche sulla sospensione del dispiegamento di 4.000 soldati statunitensi in Polonia. A intervenire è stato il vicepresidente americano JD Vance, che dalla Casa Bianca ha smentito qualsiasi ipotesi di disimpegno militare degli Stati Uniti dal continente europeo.
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“Non abbiamo ridotto il numero delle truppe in Polonia di 4.000 unità”, ha chiarito Vance durante il briefing con la stampa. “Quello che abbiamo fatto è stato ritardare il dispiegamento di truppe che sarebbe dovuto avvenire in Polonia. Non si tratta di una riduzione, è solo un normale ritardo nella rotazione che a volte si verifica in queste situazioni”.
Il vicepresidente ha sottolineato che Washington non sta pianificando un ritiro generale delle forze armate americane dal continente europeo, ma soltanto una riallocazione strategica delle risorse militari. “Non stiamo parlando di ritirare tutte le truppe americane dall’Europa. Stiamo parlando di riallocare alcune risorse in modo da massimizzare la sicurezza americana”, ha spiegato.
Gli Stati Uniti chiedono all’Europa più responsabilità sulla difesa















